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 San Rocco (De La Croix), nasce in Francia, a Montpellier intorno al 1350, figlio del Governatore della città, il Marchese Giovanni e di Dama Libera. E' un Santo tra i più venerati in tutto il mondo, patrono dei pellegrini e dei viaggiatori, protettore degli invalidi, invocato contro la peste e per tutte le malattie corporali (contagiose in genere) e spirituali.

Nella sua breve ma intensa vita fu un sostenitore dell'altruismo e della carità verso i deboli. San Rocco frequentava l' Università già alla precoce età di 16 anni, all'età di 20 anni resta orfano di entrambi i genitori, persone molto credenti e benefattori caritatevoli; a loro Rocco promette di aiutare i poveri ed i bisognosi. Decide di vendere tutto e di donarlo ai poveri, si affida alla Beata Vergine Maria e inizia il suo cammino verso Roma. Questo pellegrinaggio lo condurrà ad alleviare eroicamente le sofferenze di molti sofferenti, assiepati come derelitti nei lazzaretti poiché colpiti dal morbo della peste, epidemia che fece strage di un terzo della popolazione europea.

San Rocco, nato col segno di una piccola Croce vermiglia sul petto, forse a preludio di ciò che si sarebbe compiuto nella sua vita, vive in un mondo segnato dalla figura del Pellegrino. Il nobile De La Croix fattosi umile pellegrino, alla fine della Via Francigena, nei pressi di Acquapendente, iniziò con fervore a prestare aiuto agli appestati senza temere il pericolo di contagio, poi proseguì verso Roma dove compì il suo primo miracolo guarendo un Cardinale, il quale lo presentò al papa. Appena appreso che la peste infuriava anche a Rimini e Cesena, decide di lasciare Roma e raggiungere i sofferenti di quelle città dove compì ancora guarigioni miracolose. Continua instancabilmente il suo cammino di illimitata carità, arrivando anche in Veneto e a Piacenza dove assiste gli ammalati presso l'Ospedale di Nostra Signora di Betlemme.

Ma le fatiche del suo cammino, i digiuni, l'aria malsana dei lazzaretti, i miasmi delle città colpite dal morbo, non risparmiarono neanche il giovane pellegrino che scoprì il tipico "bubbone" pestifero sulla sua gamba. Il Santo decise allora di ritirarsi in solitudine, rifugiandosi come un eremita in preghiera, tra tante sofferenze nella grotta di Sarmato, dove riesce a nutrirsi grazie a un benevolo cagnolino di proprietà del Nobile Cavaliere Gottardo Pallestrelli, che quotidianamente rubava dalla mensa del castello un pezzo di pane per portarglielo. Si racconta che un giorno San Gottardo decise di seguire il cane incuriosito dagli inconsueti spostamenti della bestiola e così incontrò il sofferente Pellegrino che poco dopo guarì dalla peste grazie al suo affettuoso aiuto e soprattutto grazie all'intervento della Madonna che consegnò a San Rocco delle fasce miracolose da apporre sulla piaga della peste.

A questo punto il Santo pellegrino riprese il cammino per far ritorno in Francia, durante il tragitto compì nuove guarigioni, anche grazie alle fasce miracolose che gli erano state consegnate dalla Madonna. Giunto però a Voghera, per via dell'aspetto non curato e del viso segnato dalle fatiche e molto provato dalla malattia, non venne riconosciuto e fu arrestato con l'accusa di essere una spia. San Rocco avrebbe potuto benissimo scagionarsi subito dalle accuse rivelando la sua identità, ma invece a quanti chiedevano chi fosse rispondeva che era solo un umile pellegrino servo del Signore; tutto questo perché San Rocco, venerato anche come terziario francescano, aveva fatto voto di non rivelare la sua identità per non godere dei benefici derivanti dalla sua nobiltà.Dopo 5 anni di prigionia la Notte di Maria Assunta in cielo del 1379, San Rocco rende il suo spirito a Dio. Venne in seguito ritrovata nella cella una tavoletta incisa a caratteri d'oro dove era scritto il suo nome e la seguente promessa:

<<Chiunque m'invocherà contro la peste sarà liberato da questo flagello>>

Solo dopo la sua morte si seppe che quel pellegrino era figlio del defunto governatore di Montpellier accertando la sua identità grazie alla vermiglia croce sul petto che i suoi parenti riconobbero.

Proclamato Beato nel 1414 al Concilio di Costanza, San Rocco venne santificato nel 1584 da Papa Gregorio XIII che ne fissò la memoria liturgica 16 Agosto.